Questo
è l’album di debutto con cui la poco più che adolescente
Claire Hamill (all’epoca aveva circa diciassette anni) nel 1971
fece la sua apparizione sul mercato discografico, ovviamente non era
una cosa comune che una ragazza potesse arrivare ad un contratto discografico
così presto in quegli anni, ma Claire ha sempre avuto una grande
personalità artistica e bastano poche note di questo delicato
album per accorgersi dello spessore del personaggio.
L’album originale era composto di dieci brani fra il folk e
il pop, con richiami al cantautorato alla Joan Baez, accostabile anche
a Joni Mitchell. La voce delicata della Hamill sorprende per la sua
maturità, non è mai scontata o banale, anche nelle soluzioni
più semplici, ma è sempre misurata e ben dosata, come
se la nostra fosse una consumata interprete ed in effetti questo album
è stato il primo vagito di una carriera lunga e ricca di soddisfazioni,
che hanno portato la nostra ad essere ancora attiva oggi.
Al disco originale vengono aggiunte due bonus track, la prima era
la b-side sul 45giri “When I Was A Child”, la seconda
è un inedito. Tutti i brani sono molto piacevoli e si ascoltano
volentieri, ma le due bonus sono anche meglio, la prima è un
brano intenso che anticipa certi passaggi vocali ripresi più
tardi dalla brava Kate Bush, l’inedito è una ballata
allegra e piena di voglia di vivere, ma tutto il disco è bello
e merita di essere riscoperto. GB
Altre recensioni: The
Minor Fall, the Major Lift; October
Sito Web
Per un assaggio: http://www.myspace.com/clairehamill
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