Claire
Hamill è stata una delle migliori interpreti femminili inglesi
uscite negli anni ’70, anche se forse sono in pochi oggi a ricordarsi
il suo nome. Claire ha iniziato la carriera di cantante a soli diciassette
anni e dal 1971 al 2003 ha inciso nove albums solisti. Alla fine degli
anni ‘70 era nei Wishbone Ash, coi quali ha inciso un solo album
come lead singer, poi ha partecipato ad un album di Steve Howe. Ha
collezionato molte importanti esperienze come autrice, arrivando per
ben due volte ai vertici di due classifiche americane. Una carriera
ricca di soddisfazioni, che la vede ancora attiva nonostante i tanti
anni passati.
Questo doppio cd ripercorre tutta la sua carriera, proponendo vari
brani presi equamente da tutti i suoi album, una raccolta di ben trentacinque
canzoni, che rappresentano la summa della sua produzione artistica.
Ne emerge un ritratto schietto ed esaustivo, troviamo la prima Claire
alle prese con un cantautorato acerbo che ricorda certe cose di Joni
Mitchell e Joan Baez. Più tardi la troviamo sotto l’egida
di Ray Davies (Kinks) che l’ha spinta verso sonorità
più rock, anche se la nostra ha sempre mantenuto una sensualità
e certo candore molto personali. Negli anni ’80 si è
avvicinata al pop elettronico ed è stata tra le prime a lanciare
al New Age, per poi tornare di recente ad un cantautorato d’autore
più diretto, con la chitarra acustica in bella evidenza e senza
tanti orpelli elettronici. Con tanto materiale a disposizione è
difficile entrare nei dettagli, ma a me questi due cd sono piaciuti,
non è musica che ascolto molto spesso, ma Claire ci sa fare.
Oggi il mercato è ingolfato da tante cantautrici o presunte
tali, della cui onestà spesso è lecito dubitare, allora
meglio rivolgersi ad una vera artista che dopo trent’anni di
carriera è ancora qui ad offrirci la sua bravura. GB
Altre recensioni: One
House Left Standing; October
Sito Web
Per un assaggio: http://www.myspace.com/clairehamill
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