Gian
Castello è un pioniere italiano della musica celtica e con
questo concept album uscito negli anni ’80 si presenta al grande
pubblico. All’epoca erano ancora in pochi ad avventurarsi nella
musica celtica mentre oggi è molto popolare. Questo disco però
ancora oggi suona fresco e attuale ed è un piacere riscoprirlo.
Da notare che in seguito è stato realizzato anche uno spettacolo
teatrale sulla traccia di questo album.
Castello veste con spiccata naturalezza i panni di un bardo medievale
e racconta con minuziosa attenzione le vicende meno note del grande
druido. Le musiche proposte sono per lo più composte dallo
stesso autore, solo tre brani sono dei tradizionali riarrangiati.
Grande poesia nelle musiche e nelle liriche, Castello si dimostra
particolarmente colto e ispirato, questo lavoro trasuda sincerità
da ogni solco, immaginate di mettere insieme De André e Branduardi
votati alla musica celtica. Molto interessante l’aspetto biografico
mitologico di Merlino, le ipotesi leggendarie sulla sua nascita, i
suoi dubbi le sue prove, il rapporto col maestro Galàpas, una
vita avvolta dal mistero, ma anche da una grande umanità.
Gian Castello è un autore veramente raffinato e questo suo
disco merita di essere riscoperto perché è un vero gioiello
che non mancherà di affascinare tutti gli amanti delle saghe
celtiche e non solo. GB
Per richiedere il cd scrivere a: taradeire@libero.it
Altre recensioni: I Regni Segreti;
Taliesin; Rama
Interviste: 2006
Per un assaggio: http://www.myspace.com/giancastello
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