Da non confondere con l’omonima thrash metal band canadese,
i tedeschi Piledriver sono nati come cover band degli Status Quo e
in oltre vent’anni di carriera si sono consolidati e hanno iniziato
a fare musica propria. Un solido heavy rock che sprizza energia positiva,
come spesso fa il rock teutonico, che ha sempre mostrato una spiccata
vena melodica.
Questo nuovo album rappresenta un sussulto di orgoglio per il gruppo,
che festeggia la lunga carriera e mostra di avere le carte in regola
per ritagliarsi uno spazio nel cuore degli appassionati di heavy melodico.
L’album è composto da quattordici brani tutti di buon
livello, della band a cui si sono ispirati all’inizio hanno
preso la grinta e rileggono il loro boogie rock con una vena moderna,
più heavy e al passo con i tempi. Non ci sono momenti riempitivi,
sembra che il gruppo viva un momento di grazia particolare, che traspare
in ogni singola traccia di questo cd. Efficaci anche nelle ballad,
che mostrano comunque musicisti che cercano di essere personali in
un contesto molto affollato.
La Germania è stata musicalmente la nazione che si è
mostrata più efficace nel competere con le band melodiche americane
e questi Piledriver si inseriscono a pieno diritto in questo panorama.
GB
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