Fino a qualche anno fa in Italia si parlava molto poco di rock “cristiano”,
figuriamoci di heavy metal “cristiano”! Un genere che
all’estero è normale, ma che da noi sembra ancora un
po’ tabù. Non è bastato il festival Rock On The
Rock (www.rockontherock.com) a cambiare le cose, nonostante con le
sue quattro edizioni abbia già portato nel nostro paese decine
di artisti da tutto il mondo, ma la scena si sta svegliando e se nel
nord stanno per debuttare su cd gli ottimi Boarders con un metal molto
potente e selvaggio, dalla Sicilia ecco spuntare questi agguerriti
Metatrone che si dedicano ad un sound più sinfonico e progressivo,
ma sempre molto metal.
L’intro epica che apre il cd “Veni Creator Spiritus”,
sembra un mix di Carmina Burana e canto Gregoriano in versione metal
e ci cala subito in un clima di esaltazione musicale che pervade tutto
il disco. Ma è la successiva “The Best Way” che
ci da la vera portata artistica di questi ragazzi, che dimostrano
di avere le idee molto chiare e anche i mezzi per poterle realizzare.
Grandi stacchi e repentine cavalcate pompano adrenalina pura, anche
se qualche passaggio si rifà ai grandi del genere. Ma i Metatrone
possiedono un sound personale venato di speranza e di sano ottimismo,
che emerge da brani come la bellissima “One in a Million”,
da ascoltare la prova vocale del singer Jo Lombardo. Senza voler fare
un track by track non si può far a meno di segnalare episodi
come l’esaltate “The Rock”, che farà sgolare
le platee durante le esibizioni dal vivo o la progressiva “War
is Pain Again”, che non sfigurerebbe nel repertorio di gruppi
più blasonati. Ma le sorprese non sono finite ed ecco che troviamo
una song tirata e rocciosa, ma al tempo stesso densa di grandi melodie
come “The Prince”. In chiusura c’è “Ave
Maria”, costruita su un bell’arpeggio acustico, molto
emotivo, un tocco di melodia che mi ricorda i Royal Hunt.
I Metatrone sono una band di metal cristiano, ma sono soprattutto
una band con delle grandi potenzialità, che non mancherà
di piacere ai fans di gruppi come i Rhapsody o i Labyrinth, ma che
ha anche una vena melodica che trasmette forza e una sana energia
positiva corroborata da dei testi profondi e una volta tanto positivi.
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