Un
debutto da solista ricchissimo di guests quello di Gisa Vatcky, la
brava singer attorno alla quale ruota il moniker “Indigo Dying”.
Iniziamo col ricordare il più altisonante nome dell'ex Helloween
Michael Kiske, che compare sulle strofe di “Breathe The Water”,
uno dei tanti episodi “radiofonici” dell'album, davvero
ben interpretato dai due cantanti. Proseguiamo con il mitico Mark
Boals (Y. Malmsteen, Ring Of Fire) il cui inconfondibile timbro duetta
con Gisa su “Far Enough” e “Superman”. Le
prime note di quest'ultima traccia sembrano proprio prese a prestito
dai Ring Of Fire, ma il brano prosegue comunque seguendo uno stile
più rock.
Infine, fa la sua comparsata Tommy Denander, anche lui “chitarrista
di turno”, presente in una innumerevole quantità di lavori
rock\metal.
La line up vera e propria del disco è pure di primo ordine.
Fra tutti questi turnisti di lusso, spicca ancora John Macaluso (uno
dei drummer più preparati ed estrosi in ambito metal e hard
rock) e del bassista-produttore Fabrizio Grossi (Glenn Hughes). Il
disco è composto da tutte potenziali hit e perciò si
ascolta per intero con piacere (in pratica, come invece spesso accade,
non ci sono brani riempitivo). L'arrangiamento è concepito
con molta attenzione per la melodia. Ora le keys, ora un arpeggio
delle chitarre o i coretti della Vatcky, c'è sempre massima
attenzione al refrain armonioso. A gusto personale, cito i ritornelli
di “Remember” ed i riffoni di “Better”, pezzi
ai quali sembra attagliarsi più degli altri la scelta di suoni
del disco, oppure le strofe jazzate di “Hear Me”, che
esplode in un classico riff hard 'n' heavy. Come accennato, molta
parte del resto è rock melodico. I ritornelli di “Island”,
scritti apposta per essere messi in rotazione su di un qualsivoglia
canale musicale, ma anche “Taken” ed “All I Never
Wanted” (quest'ultimo pezzo, per la verità, molto più
ispirato).
Un lavoro a cavallo tra il rock e l'hard rock, in cui si avverte in
modo netto la tentazione di accostarsi a certe melodie “mainstream-pop”.
E per dirla tutta, data la l'alta qualità del prodotto e le
alte potenzialià radifoniche dell'artista, la cosa non dispiace
affatto. FR |