Rock Impressions
 

Premiata Forneria Marconi
PREMIATA FORNERIA MARCONI
1971-2006 35 anni di rock immaginifico
di Donato Zoppo
Editori Riuniti
2006


Qualcuno si interroga sul futuro della carta stampata e in un certo senso è curioso che un sito internet si metta a recensire un libro, che in un certo senso è un rivale dell’informazione, ma personalmente sono ancora molto legato ai cari vecchi libri e mi piace periodicamente fare un giro in una libreria, a volte anche senza comprare nulla, ma per il solo piacere di vedere i titoli e di curiosare un po’.

In effetti oggi con internet si possono trovare tutte le informazioni possibili, anche se non sempre sono qualificate e non è raro trovare delle gustose corbellerie (ma questo capita a volte anche con la carta stampata), ma il rapporto che si instaura con un libro è un’esperienza difficile da sostituire completamente con la navigazione nel vasto mare del World Wide Web. Un libro può essere vissuto, lo si può sottolineare, lo si può integrare, lo tieni in mano e non dipende da un server che si può spegnere, da una connessione che può cadere, non può essere colpito da un hacker e non dipente da un dominio che può scadere. Un libro è e resta tuo e poi nessuno si metterebbe a leggere un centinaio di pagine web su uno stesso argomento, ma più o meno tutti almeno una volta nella vita abbiamo letto un libro di oltre trecento pagine.

Tutte queste considerazioni per dire che ho provato un grande piacere nello sfogliare questo nuovo titolo sulla PFM, che se non erro è il terzo dedicato a questo celebre gruppo. Difficile dire se questo possa essere una biografia definitiva del gruppo, se non altro perché nel cuore nutro l’egoistica speranza che l’esperienza di questa mirabolante formazione sia ancora lontana dall’essere conclusa. Ma di sicuro è un lavoro che si presenta fin dal primo approccio molto curato ed approfondito.

Il libro è strutturato come un viaggio attraverso le generazioni e i capitoli seguono le uscite discografiche della band, ma sono molto più di un’analisi tecnico musicale del disco, sono piuttosto un’analisi a tutto campo della storia della musica giovanile, dove la PFM è protagonista e testimone al tempo stesso. Si parte dall’inizio, dai primi anni sessanta, quando Mussida, Di Cioccio, Premoli e tutti gli altri muovono i primi passi nel mondo della musica e il gruppo era ancora bel lungi dall’essere costituito. Si attraversano i sogni e le ambizioni dei musicisti di allora, si racconta l’invasione pacifica della musica inglese e americana, che ha scosso profondamente il nostro panorama musicale, si racconta la rivoluzione portata dalla beat generation e così via fino ai giorni nostri. Il libro offre una visione profondamente culturale su tutto quanto è successo e offre uno spaccato sui gruppi dell’epoca, spesso con citazioni molto colte e ricercate, e su come si sono mossi gli artisti nostrani, delle risposte che hanno dato e come è nato il prog italiano. Leggere questo libro aiuta quindi a rivivere tutta la storia musicale degli ultimi quarant’anni, non si parla solo di PFM, ma viene considerato anche il lavoro di autori importanti come Battisti, Celentano, ovviamente i Beatles, Dylan, ma anche Hendrix, Cream, Black Sabbath e Led Zeppelin, poi c’è tutto il prog dai primi vagiti, ai gruppi cult fino ai classici, il tutto vissuto come un viaggio metodico e minuzioso dove è possibile trovare porte e finestre che si aprono su nuovi scenari musicali e che stimolano il lettore a nuovi appassionanti approfondimenti ed è proprio questo è il pregio maggiore del libro di Donato Zoppo.

In chiusura non mancano imporanti cenni bibliografici e una discografia molto dettagliata, per partire per nuovi viaggi, fra parole e musica con nuove interessanti esperienze da scoprire e da vivere. GB

Per contatti:
progdonato@yahoo.it

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