Lo
dico subito senza troppi giri di parole, questo è un live spettacolare,
suonato da artisti portentosi, dalla tecnica quantomeno invidiabile.
Gli MCM sono un trio composto da Alex Masi alla chitarra, Randy Coven
al basso e da John Macaluso alla batteria, questo di per se rende
già l’idea della potenzialità espressa. La musica
proposta è totale, ossia riesce a soddisfare una larga fetta
di ascoltatori, dal metallaro all’amante del Prog e pure del
rockettaro. In qualche modo la possiamo accostare a quella dei Liquid
Tension Experiment, anche se l’improvvisazione in questo disco
è forse il fattore trainante.
Coinvolgenti i momenti più duri scaturiti grazie alla chitarra
di Masi, la quale sdoppia la personalità, passando dai riff
granitici a fughe improvvise alla Malmsteen (anche se di Malmsteen
qui non c’è proprio nulla). “1900 Hard Times”
e “Raw Extremities” sono proprio il sunto di quanto accennato
fino ad ora. Più complessa e melodiosa “River Offering”,
con piccoli accenni di Jazz e schegge alla Frank Zappa. Si possono
ascoltare persino influenze Hindu, tanto per far capire la varietà
dei suoni proposti. Gli MCM sono una macchina da guerra, una perfetta
alchimia che dal vivo sa esprimersi al meglio. Infatti ricordo “Ritual
Factory” (Lion Music), il precedente album da studio, un buon
prodotto, ma con questo “1.900 Hard Times” il livello
è di lunga superiore.
Questo live è stato registrato durante la tournèe fatta
nel Centro America ed è stato assemblato con brani registrati
in diverse esibizioni. Se vogliamo proprio cercare il pelo nell’uovo,
diciamo ai perfezionisti del suono che la registrazione è buona,
ma leggermente velata. Questo in realtà non è una pecca
vera e propria, forse alcuni di voi potranno trovare altre lacune,
un songwriting decisamente scapestrato, ma questo lo abbiamo gia detto,
l’improvvisazione gioca un ruolo fondamentale.
Non c’è un brano che risulti noioso, ritmo, adrenalina
e colpi di scena fanno di questo prodotto un bel capitolo del mondo
Rock contemporaneo. Alla faccia di chi dice che il Rock è morto!
MS
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