Rock Impressions

Extreme - Saudades de Rock EXTREME - Saudades de Rock
Frontiers Records
Distribuzione italiana: Frontiers
Genere: Hard Rock - Heavy Metal
Support: CD - 2008

Reunion. Sembra essere questa la parola chiave per moltissime band del passato in odore di un nuovo rinascimento. Ed è così che anche gli Extreme, che con il loro "Pornograffiti", datato 1990, hanno scritto un pezzo indelebile di storia dell'hard rock/heavy metal internazionale, sfociando tra..., rinascono con un nuovo disco, "Saudades De Rock".

Nell'album c'è esattamente tutto ciò che si potrebbe aspettare, tra rockabilly più appassionato, a funky-heavy, al rock più classico, fino a quello più tosto.
Si parte con "Star", incipit altamente tecnico ed orecchiabile, per poi continuare con le leggere animosità, seppur sempre vitali, del soul di "Confortably Dumb", fino a "Learn To Love". "Take Us Alive" ha sonorità tipicamente country, ma ritmate e passionali come non mai, mentre la seguente "Run" è un piacevolissimo hard rock dagli echi aerosmithiani per vocalità potente e graffiante. "Last Hour" è la classica ballad che mescola assonanze folk-rock al blues più intenso riuscendo così magica e romantica nel suo essere magnetica, e "Flower Man" ha un che dei Beatles (ricorda un po' "Helter Skelter", ma è anche per questo che risulta ben riuscita), e la successiva "King Of The Ladies" spicca per le chitarre precise ed energiche. "Ghost" è un pop-rock ben costruito che si distacca persino molto dalla produzione Extreme, quasi sospirata e pulita, e "Slide" è sprint e vivace. "Interface" rimane impressa per la materia cinematografica che la compone, ma non è ancora all'altezza di "More Than Words" purtroppo, mentre "Sunrise" anticipa con passione la jam session lirica e strumentale di "Peace (Saudade)", molto nostalgica ed innovativa. In conclusione "Americocaine", meravigliosa perla sonora tra ritmi e chitarre impazzite.

In tutto l'album il termine "saudade" emerge costantemente e nel suo significato più nostalgico, come spiega lo stesso leader della band, "Saudades è sempre stata una parola bellissima per me: esprime un desiderio, un sottofondo di tristezza per qualcosa o qualcuno di cui si sente la mancanza nella nostra vita e che non sappiamo se potrà mai tornare o meno. Nel nostro caso, si trattava di nostalgia del rock..", ecco, dunque, perchè "Saudades De Rock", racchiude in sè effettivamente, quella malinconia delle sonorità rock più passate ed antiche, tra anni'70-'80 e sperimentazione.

E' di certo un ottimo disco, da ascoltare più volte, che magari non contiene una hit dal miracoloso effetto, ma che nel complesso è degno di assoluto merito, tra potenza musicale ed alta qualità compositiva. IR

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