Rock Impressions

Dario Pinelli & BinarioSwing - Made For That DARIO PINELLI & BINARIOSWING
Made For That
Hot Club of Italy
Distribuzione italiana: si
Genere: Jazz Manouche / Swing / Pop
Support: CD - 2012
Distribuzione digitale: Clubmanouche e Moramora Productions


Ho conosciuto Dario Pinelli grazie alla collaborazione con un’etichetta specializzata nel jazz ed è stato uno degli incontri che mi hanno arricchito di più, anche a livello umano. Dario, pugliese di nascita, ma con vocazione cosmopolita, è una persona solare, che ha lo spirito della sua terra nel dna e che ti contagia con un sorriso, ma è anche un virtuoso della chitarra e che ti incanta quando ti propone le sue destrezze musicali, che hanno il sapore genuino di un prodotto tipico, buono e sincero, virtuosismi che non sono mai esibizione, ma piacere di vivere, di comunicare emozioni, di destare ammirazione e portare un po’ di sana allegria nel nostro quotidiano. I BinarioSwing sono composti da Franco Speciale alla chitarra ritmica e voce, Umberto Calentini al contrabbasso e voce e Teo Carriero alla batteria, potrebbe sembrare superfluo precisare che sono ottimi musicisti, ma il pregio è nell’alchimia che si crea fra loro e Dario, che emerge con chiarezza nell’ascolto del cd. Con questo spirito positivo mi sono apprestato all’ascolto di questo suo nuovo lavoro, che non si discosta troppo da quanto Dario ha fatto in precedenza. Pinelli ha fatto delle esperienze internazionali, che hanno reso il suo sound più aperto a nuove sonorità, più vicine ad una sensibilità pop, pur restando fedele al suo primo amore, il Gypsy Jazz, ma questo lo vedremo meglio in seguito.

Il nuovo disco si apre con la cover di “Oh Baby Kiss Me”, una canzone spensierata degli anni ’50, ma che è al tempo stesso ancora molto attuale, il sound swingato è subito esuberante, sprizza allegria ad ogni nota, poi l’assolo di Dario mette le ali, il suo stile è sempre più maturo e coinvolgente, una partenza in grande stile. La title track è uno swing strumentale composto dallo stesso Pinelli, c’è un velo di malinconia che tinteggia il pezzo e piace molto il gioco d’insieme che Dario è riuscito ad esprimere coi BinarioSwing, che si dimostrano ottimi compagni per l’esuberanza del nostro. Segue la cover di “Sweet Georgia Brown”, un altro strumentale che permette a Pinelli di lanciarsi in virtuosismi spericolati, bello pieno anche l’assolo di contrabbasso. A questo punto torna un brano che Pinelli ama molto “Tu Vuò Fa l’Americano”, un pezzo storico, che riesce ancora a contagiare chi lo ascolta e questa nuova versione sembra ancora più brillante di quella precedente, come se il pezzo crescesse insieme al nostro artista. “Growin’ High” è un classico di Gillespie, accostarsi a questi pezzi di storia è sempre una sfida, ma il tocco di mediterraneità che Dario gli dona insieme ai suoi amici è una garanzia di riuscita. La passione per la musica italiana ritorna con la cover della divertente “Angelina”, questo recupero della tradizione musicale, che ci ha resi famosi nel mondo, non può che essere una scelta felice e così è. Come non ricordare Django? “Anouman” è il brano che Pinelli rielabora e lo fa con una delicatezza e un trasporto, che trasmette tutto l’amore per questo artista così grande.

Con questo pezzo si conclude idealmente la prima parte del cd, quella che lega il presente disco al passato di Pinelli, nei restanti quattro brani c’è una svolta, per cominciare sono tutte nuove composizioni dello stesso Pinelli con testi di Li’anokeola Shrum. Come abbiamo cercato di anticiparvi nell’introduzione Dario sta cercando un sound più personale, che tenga conto dei suoi gusti passati, ma che sia anche più attuale e moderno, quasi pop, una volta in una battuta che ci siamo scambiati Dario mi ha detto… “cercheremo di far rockare il gypsy”, io credevo stesse scherzando e invece ecco il risultato. “Shifted” è un brano intimista, romantico, molto americano, ma anche caldo e avvolgente, dalla sensibilità crescente, questo è il nuovo Pinelli e a me piace davvero tanto, non manca il suo virtuosismo, ma che ora è al servizio di un sound più moderno e accessibile, che vedrei molto, ma molto bene in una colonna sonora di una bella storia d’amore. “Insanity” è più scanzonata, per certi versi mi ricorda New York, fra zampate beat e quel tocco mediterraneo che non manca mai, contagiosa. “A Summer’s Dream” ha sempre quell’aria un po’ malinconica, come una passeggiata a naso in su fra i grattacieli della Grande Mela, con gli occhi pieni di meraviglia, ma col nel cuore un velato senso di nostalgia. Il disco si chiude con l’hit “One By One”, un pezzo apparentemente semplice, ma che ti cattura e ti fa muovere con il suo tempo ondulato, terribilmente irresistibile, vorrei sbilanciarmi e pensare che possa diventare un classico, ne ha tutte le caratteristiche, non a caso è diventato uno dei video più votati su YouTube, sarà un caso?

Ogni occasione di ascoltare Dario Pinelli è prima di tutto un privilegio, o se preferite un regalo che potete fare a voi stessi, per passare qualche momento spensierato, con eleganza e grande classe. Nella musica di Pinelli c’è tutto questo e molto di più, c’è la devota memoria di un grande passato, c’è la bravura che incanta e c’è anche uno sguardo aperto sul futuro. GB

Altra recensione: Just Wine About It!

Live Report: 2009; 2012

Sito Web

p.s. A breve uscirà il video del concerto di beneficenza che Dario Pinelli ha fatto in puglia per raccogliere fondi. Uno dei brani del concerto (inedito di Natale) sarà in vendita su iTunes, tutto il ricavato della vendita sarà interamente destinato alla realizzazione di un pozzo d'acqua in Eritrea che potrebbe salvare le vite di centinaia di bimbi... Vi chiedo personalmente, non appena sarà possibile farlo, di acquistare il brano e di divulgare il più possibile la notizia!
Vi terremo aggiornati su ulteriori dettagli.


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